Attività 2018 - Circolo Ferrovieri Martiri di Greco

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Attività 2018

SPETTACOLI 2018
Allo spettacoIo del  6 gennaio il coro dei Gospel decimato dall’influenza non ha potuto esibirsi. È intervenuta l'Associazione Impara l'Arte della Scuola di Musica di Novate, tutta femminile, che, con sax, tromba e pianoforte, hanno accompagnato  meravigliose ugole, le quali hanno interpretato un pot-pourrì di stupende arie classiche e non, lasciando il pubblico strabiliato da uno spettacolo continuamente interrotto da calorosi e interminabili applausi. Bellissimo!


SPAZIO BIMBI
Enorme successo e grandissimo entusiasmo per la riuscitissima seconda edizione di Mani in pasta. Quest’anno questa manifestazione ha visto la partecipazione di tredici bambini tutti agguerriti e pronti per preparare i loro dolcetti. Al mattino, durante i preparativi i piccoli protagonisti hanno giocato con i palloncini multicolori rallegrando la sala con i loro gridolini. Poi la tutor Iskra è entrata in scena con una ricetta dolce, una Cheesecake a base di formaggio. I piccoli chef, per nulla intimoriti, si sono ubbidientemente messi all’opera e aiutati da mamme, zie e nonne, guidati da Iskra hanno confezionato i loro prodotti che, dopo la cottura, sono andati ‘‘a ruba’’, gustati e particolarmente graditi da tutti. Ai piccoli partecipanti è stato consegnato un diploma di piccolo Chef, questo attestato è stato particolarmente gradito dai genitori.
Durante il pranzo il Mago Morris ha intrattenuto i commensali con magici giochi di prestigio ai tavoli. Terminato il pranzo il grande spettacolo dedicato ai bambini, per quasi due ore Morris ha tenuto ‘‘incollato’’ ai suoi giochi di prestigio i piccoli che, incantati, hanno seguito attentamente e con gioia ogni sua mossa. Al termine della giornata nessuno si era accorto del trascorrere del tempo e tutti volevano rimanere ancora per divertirsi. Alcuni intervenuti per la prima volta si sono congratulati con Iskra e con Morri ringraziandoli per aver regalato quelle ore indimenticabili. Unanime è stata la richiesta di ripetere in futuro questa bella esperienza. Un grazie da parte del CdA del circolo va a tutti i genitori che hanno aiutato Iskra nei vari preparativi.
(Foto)              Vedi programma 
L’intreccio si svolge intorno alla figura di Arpagone, inguaribile taccagno, padre di due figli, Cleante ed Elisa, e noto uomo “d’affari”. Schivo ed introverso, le sue uniche amicizie sono i soldi, dei quali è gelosissimo e grazie ai quali è conosciuto come ottimo speculatore. Il figlio Cleante è uno spendaccione, che si attornia di tutti gli sfarzi e i pizzi che vanno 
Come di consueto si è commemorata la giornata Internazionale della Donna, al pranzo hanno partecipato numerosi soci con i famigliari e alcuni frequentatori abituali del nostro circolo. L’abbondante pranzo e la libagione non hanno impedito agli amanti del ballo di esibirsi in virtuosismi da esperti ballerini accompagnati dalla, ormai famigliare, orchestrina Enzo Altomare.
tanto di moda all’epoca. Sia Cleante sia Arpagone sono innamorati di una giovane dama, Mariana, che diverrà in seguito anche motivo di ricatto tra i due. Arpagone vede in lei quella bellezza e quella semplicità che non richiedono eccessive spese di mantenimento; inoltre, mira ad una cospicua dote, che gli sarà data negli anni dopo il matrimonio attraverso servigi e parsimonia nell’uso del denaro. Cleante, invece, è perdutamente innamorato di Mariana, del suo sguardo e dei suoi sorrisi e mira ad un matrimonio vero e ricco di sentimenti.
Scambi d’identità, sotterfugi, equivoci, amori segreti sono gli elementi base per questa divertente commedia ambientata  nell’abitazione di un medico ed in una sartoria abbandonata. Una serie di simpatiche ed esilaranti bugie da inizio  ad episodi paradossali che sono portati avanti fino alle estreme conseguenze. Gli equivoci provocati dalle bugie, saranno poi risolti dopo lunghe discussioni e la situazione ingarbugliata si ricompone. Ciascun marito accetta per buone le spiegazioni fornite dalle mogli e si ristabiliscono  in tal modo le serenità coniugali. L’attualità di questa datata commedia , scritta nel 1896, sta nel fatto che il pubblico di oggi, vedendo questo genere di teatro leggero e farsesco, non lo considera come figlio di un’epoca  passata e superata, ma coglie in esso una relazione con il presente e con la società attuale.
COMMEMORAZIONE DEI MARTIRI DI GRECO
Anche quest’anno il giorno 19 aprile presso il Deposito Locomotive di Milano Greco si è svolta la commemorazione dei tre Martiri di Greco alla presenza di molti operai dell’Officina Locomotive. Il presidente David Pigliapoco ha aperto la manifestazione con un breve intervento al quale sono succeduti Antonio Piserchia in Rappresentanza dei Sindacati Unitari; successivamente sono intervenuti alcuni studenti della classe 1a D della Scuola Media Leonardo Da Vinci di Monza, accompagnati dalla loro professoressa Patrizia Zocchio, i quali hanno letto alcuni temi scritti sul loro concittadino, il martire di Greco, Antonio Colombo. Poi è intervenuto Luca Stanzione, Segretario FILT di Milano; è seguito l’intervento di Padre Gianni della Parrocchia Cristo Re e successivamente è intervenuta, per l'Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (ANED), Raffaella Lorenzi Amurri con un toccante intervento. In chiusura è intervenuto Giovanni Fiorino, Presidente del Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni. Al termine degli interventi Padre Gianni ha benedetto la lapide e subito dopo il corteo si è mosso verso il Deposito Locomotive sul luogo dove sono stati barbaramente assassinati i tre martiri. Con un breve ma toccante cerimonia è stata deposta la corona sulla seconda lapide. Al termine della commemorazione, tutti i partecipanti si sono recati nei locali della mensa dove si è tenuto un rinfresco offerto dalla Società Nazionale di Mutuo soccorso Cesare Pozzo. Anche quest’anno i ragazzi hanno potuto visitare la locomotiva a vapore Gr 640 portata dall’Associazione dei Rotabili Storici di Tirano ed esposta in bella mostra di fronte alla mensa.
 
LE FOTO DELLA COMMEMORAZIONE
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Pasquale Grifone, annebbiato dai fumi dell'alcol, sogna Dante Alighieri che gli suggerisce quattro numeri da giocare al lotto,  precisando che sono la data della sua morte, che avverrà a breve. I numeri vengono estratti davvero e Pasquale vince una somma considerevole, ma la felicità è offuscata dal dubbio della sua imminente dipartita. La famiglia si trasferisce in un costoso appartamento e tutti i componenti si comportano come dei gran signori. L'unico che non riesce a gioire della nuova vita è Pasquale, terrorizzato dalla sua prossima morte. A nulla valgono i tentativi dei famigliari, volti a spazzar via quella che considerano una sciocca superstizione. Il giorno annunciato da Dante, però, tutti si vestono a lutto: tutti, ormai convinti che quelli sono gli ultimi momenti di vita di Pasquale che sostiene di sentirsi molto male. Si attende soltanto l'ora stabilita (le tredici) e, al suo scoccare, Pasquale, preso dal terrore, sviene ed è considerato morto. Entra quindi in scena il medico, il quale si rende conto immediatamente che Pasquale è vivo e vegeto. Questi, preso dall'euforia, invita il medico a pranzo per festeggiare lo scampato pericolo, ma il medico declina l'offerta sostenendo di avere un impegno proprio alle ore tredici. Pasquale scopre che la famiglia lo ha ingannato spostando gli orologi indietro di cinque minuti …
 
LE GITE 2018
 
 
 
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