Attività 2017 - Circolo Ferrovieri Martiri di Greco

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Attività 2017

Spettacoli 2017
Non è vero…
Ma ci credo
Il 29 gennaio la Compagnia teatrale I Figli di Anna ha messo in scena la commedia brillante in tre atti di Peppino  De Filippo. Con vivace ironia si è toccato il tema delicato della superstizione e di chi crede nei flussi malefici. Tra amuleti, cornetti e scaramanzie varie e falsi gobbi, tutto volge a buon fine e Savastano, commendatore scaramantico, alla fine si deve ricredere.

Gratta ti che gratti mi…
La domènega la va inscì
Il 26 febbraio la compagnia Teatrale Aresina ha messo in scena la commedia dialettale in due atti di Sergio Masieri. Una domenica pomeriggio Rina, ex segretaria, irrompe in uno scantinato di una palazzina abusiva dove vivono due amici: Alberto ex imprenditore ed ex playboy e Vasco ex operaio separato, ex ubriacone con il vizio del Gratta e vinci. La loro vita subisce un contraccolpo. Ma la vincita milionaria non intacca la loro amicizia, la loro solidarietà e speranza che le cose possono cambiare.
Giornata
internazionale 
della donna
In commemorazione della Giornata internazionale della donna presso il Salone Il Treno si è tenuto un pranzo sociale; alle signore intervenute è stato donato un mazzetto di mimose. Dopo il pranzo è  seguito un intrattenimento musicale tenuto dal complessino Enzo Altomare, con canzoni ballabili dove, i soci si sono esibiti in virtuose esibizioni degne dei più abili ballerini. 
Se ghe fudessi minga mi
Brillante commedia milanese in tre atti messa in scena dalla Compagnia Amici del Teatro di Leggiuno. Peppino Carugati, pensionato, ha lasciato la ditta,ereditata dal padre Napoleone Carugati, al genero Francesco Brambati. Tornato dalle ferie trova: la ditta in difficoltà economiche e la figlia Cesarina, che è stata lasciata da un perditempo e sciupa femmine, non riesce a sfondare nel campo della lirica. Il Carugati si rivolge: al fratello Ettore spilorcio e ricchissimo per avere soldi, e all'impresaria Panigada, per far debuttare la figlia alla Scala. Deve inoltre affrontare dei fornitori, Bonetti e Belloni, per superare la momentanea mancanza di liquidità in cui è caduta la ditta del genero. Il Carugati, con piccoli sotterfugi ed innocenti inganni riesce a risolvere tutto affermando orgogliosamente: se ghe fudessi minga mi.

COMMEMORAZIONE DEL 25 APRILE
Fuori dal fango
La storia, ispirata a fatti realmente accaduti. Siamo a poche ore dal 25 aprile, giorno della liberazione. Il partigiano “Macchia” e il suo compagno “Treno” intercettano un giovane che suppongono essere un fascista; lo rapiscono e lo nascondono in una stanza della casa
Il Circolo per il 25 aprile
Il giorno 20 aprile presso il Deposito Locomotive di Milano Greco si è svolta la consueta commemorazione dei tre martiri. 
La manifestazione è stata aperta dal presidente David Pigliapoco. 
cantoniera ferroviaria del milanese dove “Treno” lavora. L’idea (di “Macchia”, non del compagno) è di torturarlo e ucciderlo. Ma subito le cose prendono una piega diversa. Mano a mano che la vicenda si dipana verità supposte o confermate si alternano e si ribaltano, il gioco dei tradimenti incrociati si fa teso, e a questo si aggiunge una conoscenza umana che, diventando personale e profonda, altera la percezione delle cose, le complica e impedisce di giudicare i fatti solo da un punto di vista “politico” o di parte. Dov’è il confine tra giusto e sbagliato? Come ci si relaziona con la gerarchia e l’immagine che si ha dell’altro, (amico o nemico che sia), o con sé stessi e i propri errori? I nostri protagonisti riusciranno a uscire dal “fango” in cui la guerra li ha messi? 
Atto unico di Sergio Scorzillo
Regia: Sergio Scorzillo
Attori: Luigi Vitale, Bruno Petrosino, Matteo Bevilacqua
Sono intervenuti: Piserchia per la Rappresentanza dei Sindacati Unitari; Stefano Rijoff per l'Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (ANED); Primo Minelli vice segretario ANPI Provinciale; cinque studenti delle classi terze della scuola secondaria Trevisan Saetta dell’Istituto comprensivo Paolo Clarissa Pini di Milano; Don Franco della parrocchia Cristo Re di Milano; Stefano Malorgio segretario nazionale FILT; Patrizia Zocchio dell’ANPI di Monza e Andrea Rivolta vice sindaco di Sesto San Giovanni. Finiti gli interventi è stata deposta la corona sotto la lapide benedetta da Don Franco. Subito dopo il corteo si è incamminato verso il Deposito Locomotive sul luogo dove sono stati barbaramente assassinati i tre martiri. Con una breve cerimonia è stata deposta la seconda corona. Terminate le commemorazioni tutti i partecipanti si sono recati nella mensa del Deposito dove si è tenuto un rinfresco offerto dalla Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo. Dopo il rinfresco i ragazzi hanno potuto visitare la locomotiva a vapore portata dall’Associazione dei Rotabili Storici di Tirano.
LA COMMEMORAZIONE DEI MARTIRI DI GRECO
Per vedere le fotografie cliccare sulle freccette in basso a destra
ASSEMBLEA DEI SOCI
Il 21 maggio si è tenuta l’Assemblea dei soci per votare il Bilancio consuntivo chiuso il 31 dicembre 2012. Il consigliere Franco Armiraglio ha letto la relazione delle attività svolte e ha illustrato le varie voci del bilancio, dopo la votazione che è avvenuta all’unanimatà, si è consumato un pranzo ‘‘veloce’’ preparato dai gestori fratelli Bissolotti. Dopo pranzo un esilerante spettacolo di Cabaret ha chiuso la giornata. Sono state quasi due ore di continua ilarità che Cesare Gallarini ha saputo improvvisare con battute fresche e frizzanti.
Un pomeriggio di musica lirica 
Il 24 settembre il concerto di musica lirica con il tenore Nao Mashio  e la soprano Eiko Tsukui accompagnati magistralmente dalla pianista Minami Mashio, ha riscosso uno strepitoso successo fra i soci intervenuti. Alla fine dello spettacolo sono state numerose le richieste di ‘‘bis’’ tanto che i prestigiosi artisti hanno dovuto ‘‘fare gli straordinari’’ protraendo lo spettacolo oltre l’orario previsto.

Ve lo avevo detto
che la badante
la vurevi...No!
Nella commedia divertentissima in due atti di Camillo Vittici, Alcide, anziano e avaro, non ne vuole sapere di munirsi di una badante nonostante gli inviti  dei figli che non vogliono prendersi cura di lui. Intanto per venire in possesso dei soldi del genitore inventano ogni tipo di intrigo tanto che Dolores, la morosa boliviana del figlio Filippo, d’accordo con lo stesso Filippo, si intrufola in casa fino a divenire la badante del padre. Risultato Dolores seduce l’anziano Alcide riuscendo a farsi intestare tutti i beni e sparire lasciandolo in ‘’braghe di tela’’.
 
Gite 2017
 
La gita a San Benedetto Po è stata gradita moltissimo. Soprattutto la visita all’Abazia del Polirone che fu fondata nel 1007 dal conte Tedaldo di Canossa, nonno paterno di Matilde. Dopo la visita il pranzo è stato consumato presso il ristorante Gorgo del Po e dopo pranzo la gita si è conclusa con una mini crociera sul Po. Alla sera, tutti i partecipanti molto soddisfatti sono rientrati a Milano in pullman.
 
 
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